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Giornata Europea della Giustizia Civile

Le classi quinte dell’Istituto Francesco Gonzaga il 24 ottobre 2019 hanno partecipato alla conferenza sul tema “Giustizia civile: quale futuro?” nella Giornata Europea della Giustizia Civile. L’evento è stato organizzato dalla Corte d’Appello di Brescia in concomitanza con la scuola superiore di Magistratura, il Tribunale di Brescia ed il Tribunale di Bergamo.
La conferenza si è tenuta nella sala polifunzionale del Palazzo di Giustizia di Brescia dalle ore 9:30 alle ore 11:30 ed in seguito dalle ore 12:00 alle ore 13:30 nella sala della Corte di Assise di Brescia. 
Nella sala polifunzionale del Tribunale, all’inizio della conferenza, il dott. Vittorio Masia (Presidente del Tribunale di Brescia) ha accolto le classi partecipanti all’evento ricordando la ricorrenza della Giornata della Giustizia Civile; dopo le dovute presentazioni sono state ribadite, come tema d’esordio, le maggiori critiche mosse dai cittadini italiani come la durata eccessiva dei processi, il ritardo generale delle procedure e l’inadeguata gestione delle risorse.
La Dott.sa Laura Giraldi, Presidente della Terza Sezione civile presso il Tribunale di Bergamo, ha ricordato il crescente aumento di professioniste nel settore dell’Avvocatura e ha fatto presente che è necessario un maggiore investimento nella giustizia civile da parte dei cittadini.
Per una buona parte della conferenza il dott. Giulio Marchesi (Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo) ha illustrato come sia necessario riformare l’informatizzazione della giustizia, dimostrando con fatti reali che vi è l’urgenza di governare migliaia di casi; il che si traduce in una enorme mole di dati da elaborare e da gestire ed è stata evidenziata la ritrosia degli enti pubblici nell’investire in un sistema informatizzato che renderebbero più immediata la gestione di ogni caso, sistema che, invece, viene impiegato già da tempo da gran parte dei paesi del nord Europa. Oltre alle varie considerazioni sono state elencate le diverse innovazioni sperimentate da altri Paesi, come negli Stati Uniti, con la giustizia predittiva: uno strumento che consiste in una serie di algoritmi che, una volta processati gli opportuni dati, riescono a prevedere un possibile crimine e tutt’ora questo sistema ha raggiunto un’accuratezza dell’83%.
Sono poi stati estratti a sorte degli studenti per un gioco di ruolo nel quale era richiesto il loro parere su situazioni di giustizia civile che riguardano la sicurezza stradale e la proprietà privata. Dopo la prima conferenza nella sala polifunzionale è seguita una fase di approfondimento sulle modalità di esecuzione di un processo penale nell’Aula della Corte d’Assise. Nella seconda fase inoltre sono stati trattati dei casi reali di processi e sono state spiegate le fasi di un processo penale considerando ogni elemento e trattando anche gli studi di Avvocatura e di Giurisprudenza.

 

Per gli studenti
Angelo Ferrarini      V SI

 

Istituto Statale di Istruzione Superiore - Francesco Gonzaga - www.francescogonzaga.gov.it